
30 &
LODE
TRENTA
DOMANTE A
ALESSANDRO MARIAN
CARTA D'IDENTITA'
Alessandro MARIAN è nato a San Daniele del Friuli il 28 febbraio
1988, segno zodiacale Pesci.Altezza 1,85.Peso forma 75 kg.
Risiede a San Giacomo capoluogo con mamma Annamaria,papà Lucio
e la sorella maggiore Cristina.
Diplomato perito elettrotecnico all'Istituto tecnico industriale Kennedy
di Pordenone, è matricola di ingegneria gestionale all'università
- sede staccata di Pordenone.
Uno studente certo ma anche un atleta al 100% in uno sport quale il
nuoto ingiustamente relegato in seconda fascia quanto a visibilità
mediatica.
La sua attività sportiva inizia già a cinque anni presso
la scuola nuoto di Spilimbergo dove trascorre quattro anni passando
dalla categoria Propaganda a quella degli Esordienti guardato a vista
dall'allenatore Michele Daniel.Poi il grande salto alla società
Gymnasium Friul Adria di Pordenone vera fucina di campioni di respiro
nazionale.Qui nella squadra Cadetti dell'istruttore tecnico Andrea
Deiuri stà indossando parecchie medaglie, ultima quella dei
100 metri dorso ai nazionali cadetti.
Ricordiamo questa sua performance al Foro Italico di Roma la scorsa
estate: qualificatosi con il primo tempo in batteria,Marian in finale
ha pagato una partenza a handicap che l'ha costretto a virare, a metà
gara, settimo in 29 secondi e 50.Poi, con una strepitosa progressione,ha
recuperato e chiuso secondo in 58''83.
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1-Come mai hai scelto di dedicarti al nuoto?
E' grazie a un suggerimento di un medico del Burlo Garofolo di Trieste
a cui mi ero rivolto per correggere una piccola malformazione al plantare
dei piedi.Risolto il problema è subentrata la passione per
questa disciplina.Dico anche che la ginnastica in acqua funziona come
massaggio naturale, migliora la circolazione del sangue,tonifica i
muscoli e risolve anche il mal di schiena.
2-Strutture sportive idonee non è che si trovino dietro l'angolo?
Infatti devo ringraziare i miei genitori che hanno "sposato"
il mio sport portandomi ogni giorno ( sei giorni su sette) agli allenamenti
a Pordenone e seguendomi in tutte le gare sia in regione che fuori.
3-C'è un atleta attuale che ammiri particolarmente?
Filippo Magnini, nostro re ai campionati mondiali 2007 disputati a
Melbourne.Oltre ad ammirarlo vorrei imitarlo.
4-L'atleta di tutti i tempi che ne conosci le gesta?
Si, il russo Alexander Popov,velocista nello stile libero.Ha vinto
medaglie d'oro alle olimpiadi, titoli nazionali e mondiali.Insuperabile.
5-La vittoria più bella?
L'ultima,con la medaglia d'argento nei 100 metri dorso a Roma.
6-Qual è la tua idea di felicità?
Ottenere quello a cui si
aspira maggiormente nella vita.
Ma vivere in salute è già felicità.
7-Se potessi scelgliere in quale epoca ti piacerebbe vivere?
Nell'attuale.
8-C'è un personaggio del presente o del passato che vorresti
essere?
Mark Spitz, nuotatore americano, unico ad aver vinto in un'olimpiade
(Monaco 1972) 7 medaglie d'oro.
9-Qual è il più bel regalo che ti
si potrebbe fare?
Un'auto, possibilmente sportiva.
10-Che cosa ti fa perdere la pazienza?
Quando non riesco ad ottenere obbiettivi di miglioramento prestabiliti
specie nel nuoto.
11-Il più grande rimpianto?
In particolare nessuno, se non per un problema alla spalla dx che
mi ha fatto rallentare l'attività sportiva e perdere gare nazionali
a cui ci tenevo.
12-Come ti rilassi per scaricare lo
stress post-gara?
Con i genitori e gli amici al seguito.
Si parla delle gare e assieme si cerca di individuare eventuali errori
fatti in acqua.
13-C'è una cosa che migliora la qualità della vita?
Sono pratico,avere soldi.
14-Quale talento ti piacerebbe avere?
Più scioltezza nei movimenti in acqua.
15-Il piatto preferito?
La pasta alla carbonara.
16-Tra un film giallo,uno romantico,uno comico e uno impegnato,quale
scegli?
Genere horror dalle forti emozioni.
17-Quale è il negozio dove entri più volentieri?
Elettronica sicuramente.
18-Cosa pensi della politica?
Non ti nascondo che osservando le cose dei cosiddetti palazzi del
potere mi prende la nausea per tanti motivi.
Ci sono molte persone ad avere cariche pubbliche senza merito e preparazione
alcuna, senza parlare delle loro incontrollate e laute prebende.Vero
schiaffo alle buste-paghe degli operai.
19-Quanto tempo passi davanti alla TV o su Internet?
Pochissima TV.Mi piace Internet che consulto sovente in particolare
il sito della mia società (www.gymnasiumpiscine.it)
e altre di nuoto.
20-C'è un oggetto che porti sempre con te?
Se per oggetto si può dire a un paio di pantaloncini corti
che indosso sopra a quelli da gara sempre fino a pochi istanti prima
di tuffarmi in acqua.Bene,è quello.
21-Se non militassi per i colori della Gymnasium/Pordenone, in quale
squadra vorresti essere?
Nella rossa (di colore) D.D.S. di Milano.
22-In generale i Media seguono il nuoto?
Purtroppo no,o meglio danno rilievo ai grandi avvenimenti e basta.Il
grande settore giovanile del nuoto italiano trova spazio nelle brevi
cronache ed è un vero peccato.
Avessimo solo un quarto di visibilità che ha il calcio saremmo
già soddisfatti.
23-E' un problema di sponsor?
Gli sponsor ci sarebbero,però forse con scarso investimento.Si
dice perchè non c'è un ritorno d'immagine.
24-Eppure avete dalla vostra medici e specialisti che parlano bene
dei vantaggi di questo sport.
Si è verissimo,forse è solo questione di tempo e anche
il nuoto entrerà nell'elité dei Media.
25-Il nuoto è costoso?
No assolutamente.
26-Hai qualche guadagno?
Magari,qui non ci sono ingaggi.Solo dopo parecchie medaglie puoi ambire
alla nazionale e li che si aprono poi alcune opportunità economiche
interessanti.
27-Il nuoto è pulito?
Sicuramente si.Se intendi situazioni di doping rilevato non sono a
conoscenza,sò che ci sono dei controlli a sorpresa.
28-Quale è il tuo tipo di donna ideale?
Slanciata,non magrissima, mora con capelli ricci e soprattutto non
fumatrice.
29-Per caso assomiglia alla tua fidanzata?
Quasi.
30-Allora le fans possono mettersi il cuore in pace?
Si,c'è Cinzia di Pordenone per me.
P.S. A questo
statuario "Bronzo di Ragogna" che all'insaputa dei più
ha già varcato i confini nazionali grazie alle sue doti di
nuotatore non posso che augurare anche a nome di tutta la comunità
ragognese un'infinità di medaglie:almeno di argento e oro (scelga
lui) nelle specialità stile libero e dorso ( come da buon pesce
).
Questo anche perché l'album-quaderno con le cronache e le foto
delle sue imprese curato con minuziosità certosina da papà
Lucio possa diventare sempre più voluminoso.
Go Alex, sei tutti noi!
DINO TEMIL