GIRONE A - IL PORDENONESE
Mai fidarsi di questa Maranese dalle "sette vite". Sul campo
della prima della classe con una condotta ordinata e tranquilla , spalmata
per tutto l'arco della gara e senza nessun timore reverenziale arriva
seppur in extremis a raggiungere il due pari , meritato quanto sofferto
ma dal sapore acre per i ragazzi di Gregolin che dilapidano bel gioco
e doppio vantaggio ( Giacomello e Salvadori in gol) negli ultimi 15' davvero
in panne. Prima Sinigaglia e poi Chiabà fulminano Tolusso che sostituiva
lo squalificato titolare Colautti. L'ardito pari dei ragazzi di Buso,
consente ai gialloverdi di posizionarsi solitari in seconda posizione
con 22 punti in classifica e non scalfisce minimamente il vantaggio dei
biancoverdi che rimane a un considerevole + 6 . Tutto questo mentre la
terza forza il Latisana viene battuta tra le mura amiche da un Sesto/Bagnarola
attendista e spregiudicato. "San Gobbato" questa volta và
"all'inferno" per colpa di un mancato rinvio dalla sua area
di rigore: "quattrocchi" Peres lo anticipa invertendo l'intenzione
e pallone che gonfia la rete alle spalle di Rigo. Pirata si dimostra pure
il Montereale che espugna con i suoi " armadi" il rettangolo
di Caneva , decisivo Venier.Sembra aver ingranato la giusta marcia il
Varmo alla seconda vittoria di fila . Allo Scaini piega con merito, non
senza soffrire, il Cordenons del neo mister Zambon , grazie a una rasoiata
di Mattiello. Non và oltre l'1-1 il C.d.M. di Bruniera contro il
Fiume/Veneto mentre gli unici occhiali del turno vengono indossati a Sacile
, sponda Liventina, opposta al S.Antonio/Porcia.
Esplode la Spal/Cordovado che cala un poker sul malcapitato e penultimo
Bannia una lunghezza sopra la Pro/Aviano che da segnali di risveglio (
5 punti nelle ultime 3 gare) .
SQUADRA PIU' :
MARANESE
SQUADRA MENO : LATISANA
GIRONE B - L'UDINESE
Che partite ragazzi tra Lumignacco-Com.Faedis e Flumignano-Gemonese
, ma anche tra Venzone-Lavariano/M.
Le palpitazioni sono state forti scosse per tutti . Chi non c'era si
è perso quantomeno un buon "allenamento cardiaco".
Ma andiamo per ordine proponendo il commento di mister M.Peressutti
( Flumignano) : "Ottima partita la nostra, contro un avversario
ricco di qualità che ha disputato una gara di attesa, schierando
un'unica punta. Nel calcio però conta fare gol e loro, nell'unico
tiro del 1° tempo, lo hanno fatto, mentre noi, pur avendo concluso
molto, no.
La ripresa è stata a senso unico, con un paio di contropiedi
gemonesi nel finale.
Il campo pesante favoriva chi si difendeva e loro lo hanno fatto bene.
Noi siamo soddisfatti della gara fatta : il risultato, giocando così,
verrà".
Da parte giallorossa, invece, si sottolinea la grande prova di A.Stampetta,
e di Di Giusto artefici di una vera trincea a centrocampo , mentre in
avanti la differenza la fatta l'immarcabile Andriola propiziatore del
gol-match di Turina.
Al Blitz gemonese del Mangilli ( sesta vittoria consecutiva e non perde
da 9 giornate l'undici di mr. Copetti ) risponde con tutti i crismi
della grande squadra l'altra capofila Lumignacco ( 29 p.) che dopo l'uno
- due del suo bomber di razza Montina ( assestato a 10 gol ) ha un "capogiro"
e viene raggiunto e addirittura superato dai volitivi gialloblù
di Della Savia. Costantini, Miotti e Tardivo fanno passare mezzora da
incubo agli azzurri di patron Berini , ma , si riprendono giusto in
tempo e schiacciano definitivamente gli ospiti e gli immancabili gufi
con le finalizzazioni di Dri e Pauluzzo.
Pirotecnico 3-3 all'interno della cittadina murata con il risveglio
dei rispettivi punteros Reputin ( tripletta) e Zoffi ( doppietta) che
rendono avvincente l'incontro. Gli ospiti di Geissa tornano a casa con
qualche recriminazione pensando al vantaggio del 15' della ripresa quando
Dorigo finalizzava
l'1-3 . Ma non avevano fatto i conti con la giornata di grazia del paularese
Reputin che in 4' ristabiliva per i rossoblù il poderoso pareggio.
Brutta battuta d'arresto casalinga dell'Ancona : sulla sua strada trova
la doppietta micidiale del centrale d'attacco Goicouria e la Castionese
vola. Scende nell'anonimato della graduatoria la Tarcentina che impatta
senza acuti con il Tagliamento raggiunto in terz'ultima fila dalla scoppiettante
Bujese capace di espugnare con l'ex fagagnese De Narda e Torres il terreno
dei bearzini . Bearzi che a meno di miracoli è già , assieme
alla Cividalese , seriamente indiziato alla retrocessione in Seconda.
Ferme ai box causa terreni di gioco impraticabili , l'atteso Riviera-Valnatisone
e Cividalese-Chiavris: saranno recuperate giovedì prossimo.
L'IDEALE 11 + 1
1) DEGANI ( TARCENTINA)
2) TURINA ( GEMONESE)
3) GRATTI ( COM. FAEDIS)
4) DRI ( LUMIGNACCO)
5) BIANCHINI ( FLUMIGNANO)
6) COMINOTTO ( TAGLIAMENTO)
7) FABBRO ( LUMIGNACCO)
8) COSTANTINI ( COM. FAEDIS)
9) GOICOURIA ( CASTIONESE)
10) ANDRIOLA (GEMONESE)
11) MONTINA ( LUMIGNACCO)
Allenatore : DELLA
SAVIA ( COM. FAEDIS)
GIRONE C - L'ISONTINO
Nessun scossone significativo in classifica dopo il dodicesimo turno
nel raggruppamento isontino/triestino ad eccezione della imprevista
sconfitta interna della Gradese per opera del Gallery ( 2-3). Battuta
d'arresto che costa il secondo posto ai ragazzi di Orefice ora terzi
a 22 punti. Ne approfitta lo Staranzano in versione mostre nel derby
bisiaco contro il Pieris (3-2) e si lancia solitario all'inseguimento
del sempre più brillante capolista Kras alla sua sesta vittoria
consecutiva. L'undici carsolino ha in Knezevich l'asso nella manica
domenicale. Anche contro il malcapitato Trivignano il bomber principe
della Prima è andato in gol ( 15° della serie) coadiuvato
da Cerrito e Sau e per i bianconeri la classifica si fa sempre più
difficile da riscattare in ottica salvezza. Non gioca l'altra friulana
Corno con il Medea: il terreno di Rosazzo risulta impraticabile dopo
il tempaccio di sabato. Mentre il Villesse giustizia il lanciato S.Lorenzo
( 1-0) continua il martoriato campionato di una delle squadre dal lusinghiero
passato e anche fra le più amate, ci riferiamo all'Isonzo di
San Pier nuovamente sconfitto in casa, questa volta dal Fogliano ( 0-2)
per la sesta debacle che lo regola fanalino di coda.
DINO TEMIL
|