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LE
SPIGOLATURE DEL GAZZETTINO
P Pieri Gortane,
Pietro Gortana per l'anagrafe, è uno dei tanti inimitabili personaggi
che popolano il calcio dilettantistico regionale. Il vicepresidente
del Rivignano ha ben pensato di "purcità" domenica,
invitando per l'occasione anche i "rivali" dell'annata ovvero
quelli di Manzano, rappresentati dall'altrettanto inimitabile sindaco
Daniele Macorig che per essere presente ha disertato la concomitante
gara degli orange con il Chioggia. Gran festa a casa Gortana per l'abbattimento
del maiale, peccato che i suoi ragazzi in nerazzurro, sul campo, non
siano riusciti a fare altrettanto. Ma quello da "ammazzare"
era il Rovigo, mica un maialino qualunque
26 Raffaele Clemente sperava di festeggiare il suo ventiseiesimo
compleanno con una vittoria. Si è dovuto accontentare di un pari
nella delicatissima sfida con l'Union che lo ha ugualmente visto, come
al solito, grande protagonista. SuperClem si conferma "numero uno
tra i Numeri Uno" e a tutti non resta che stupirsi constatando
che un portiere così sia solo riuscito a sfiorare il grande calcio
con 4 presenze in panchina nell'Udinese.
20 I centimetri e i chili di differenza tra Ivan Piani e Davide
Molon, "fratelli di... taglia diversa" dell'attacco flumignanese.
Il gol della vittoria sul Tagliamento lo segna il primo, ma per le cronache
lo fa il secondo anche se la stazza dovrebbe impedire confusioni. Va
sottolineato perché, nella fattispecie, è l'unico errore
dell'immenso Dino Temil nella sua lunghissima carriera di cronista.
Un errore però di cui lui stesso è il primo ad accorgersi
e a chiedere questo spazio per rimediare. Bravo Dino, la tua è
una lezione a tanti giovani "professorini" che non ammettono
il proprio torto neppure di fronte all'evidenza.
4 E, a proposito di Tagliamento-Flumignano, ben 4 rossi da parte
di Lejdi Strazimiri della sezione di Pordenone. La particolarità
è che si tratta di un arbitro di origine albanese, in Italia
da 9 anni. A Dignano lo hanno criticato, ma lui, stando alle cronache,
non ha fatto altro che applicare il regolamento espellendo Vida e Mansutti
per gli ospiti, i fratelli Cristian (che rientrava dopo un lunghissimo
stop per infortunio) e Alessandro Ponte tra i padroni di casa.
B Ma continuando a parlare di arbitri, particolari, il più
"particolare" di tutti è quello che ha diretto l'altra
settimana l'amichevole tra Tricesimo e Lignano, terminata 2 a 2. Di
fronte a un pubblico infreddolito ha arbitrato nientemeno che Lorenzo
Berlasso, rivelando, nell'attesa di tornare in campo con i lagunari,
inaspettate doti da giacchetta nera anche se restano pesantissimi dubbi
su un fuorigioco fischiato allo scadere che ha impedito la vittoria
degli azzurri tricesimani.
V Vacanze a Vienna, 4 giorni in albergo a 4 stelle.L'iniziativa
è stata del Medea, l'ennesima del presidentissimo Vincenzo Cisilin
che le pensa proprio tutte per cementare le amicizie tra i suoi ragazzi.
Su 22 in rosa, solo 6 (impegni di lavoro) hanno rinunciato, gli altri
si sono divertiti anche se non tutti hanno seguito l'esempio del Vincenzo
seguendo dal vivo il concerto di capodanno. E' un esempio che vale la
pena di seguire sia perché non è pesato sulle casse sociali
(ognuno ha pagato il suo) sia perché, al ritorno in campo, il
Medea ha battuto nientemeno che la Gradese.
2 Claudio Mian e Giancarlo Spagnolo sono allenatori, ma sono
soprattutto persone che tengono alta l'attenzione su quello che fa la
loro categoria. Eccoli allora, in qualità di presidente effettivo
e onorario del gruppo della Bassa, accanto al presidente regionale della
Figc Renzo Burelli a premiare, con il gagliardetto della sezione, i
2 allenatori, Marzio Potasso e Gianni Tortolo, che hanno portato Muggia
e Pordenone alla finale di coppa Italia.
27 I punti con cui San Sergio e Juventina si sono laureate campioni
d'inverno nel girone B di Promozione. Si tratta del minor punteggio
da quando la vittora viene premiata con tre punti, e il precedente negativo
appartiene proprio alla stagione 1995/96 quando al stessa Juventina
girò a quota 29. Mai, da allora, nessuna squadra nei due raggruppamenti
ha finito l'andata con meno di 30 punti, con l'eccezione dell'atipica
situazione creatasi nel girone A nella stagione 2002/03. In quel campionato,
reso incompleto dalla radiazione del Futura per la mancata presentazione
alle prime 3 partite, il Fontanafredda colse infatti solo 23 punti in
14 partite.
P Promozione quasi assicurata per chi gira in testa alla fine
dell'andata. Negli ultimi 10 campionati, considerando entrambi i raggruppamenti
di Promozione, sono state ben 15 su 22 (in due occasioni ci fu condominio
in vetta) le squadre che dopo aver festeggiato a metà cammino
lo hanno fatto anche alla fine. Sette invece i team in testa dopo metà
cammino ma rimasti a mani vuote al tirar delle somme: si tratta di Sangiorgina
(girone B, stagione 2004/05), San Sergio (B, 02/03), Pro Fagagna (A,
99/00), Tricesimo (A, 98/99) e Pro Aviano (A, 95/96), mentre nella stagione
96/97 sia Juniors Casarsa che Lucinico, regine d'inverno nei due gironi,
fallirono l'approdo in Eccellenza.
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