DILETTANTI PER CASO



-PRIMA CATEGORIA- 7a DI RITORNO

GIRONE A - IL PORDENONESE

Una giornata interlocutoria la settima di ritorno almeno per le
" potenze ". Alla fine chi può maggiormente gioire è la capolista Maniago che mantiene inalterato il vantaggio di nove punti sulla diretta inseguitrice Pertegada . I biancoverdi dopo il primo scivolone rimediato nel turno n° 21 ad opera del resuscitato Pro Aviano è tornato su livelli consoni alla fama e lo 0-0 casalingo contro una combattiva Spal/Cordovado è da leggersi in positivo . Nel derbyssimo di Latisana , gli undici di Davì e Bortolusso si danno aspra battaglia " spennandosi" a vicenda divertendo e coinvolgendo il numeroso pubblico presente. Il nulla di fatto ,però, sa tanto di ennesima occasione persa dai due team per avvicinarsi al "fuggitivo maniaghese" . E che dire del Varmo, tornato Lilliput da Brugnera , per capirlo ci vorrebbe uno psicologo . Illuso dal gol di Mattiello, i bianconeri di Pivetta vengono raggiunti e superati nella ripresa da un Centro del Mobile mai tanto bello quanto pratico. Delusione anche in casa Maranese , dopo l'esonero di Buso arriva anche il terzo kappaò consecutivo rimediato contro il Sant'Antonio /Porcia pericolosamente terz'ultimo in classifica. Restando alla coda, colpo gobbo del Fiume/Veneto ( 8 punti nelle ultime 4 gare) in casa del Montereale : uno 0-3 per continuare a credere nella salvezza. Caneva e Cordenons , appena sopra, non si fanno del male ( 0-0) , mentre crolla il Sesto/Bagnarola sotto i colpi dell'Aviano ( 1-4) . 14° ko per il Bannia .

SQUADRA PIU' : PRO AVIANO .
SQUADRA MENO : MONTEREALE .

GIRONE B - L'UDINESE

Ennesimo cambio della guardia in vetta, ora a tirare è la Gemonese (49 punti) passata ad incassare a Buja con il sempre più determinante e trascinatore M.Andriola ( aggiornato a 15 gol) . Vai a fidarti degli ex, "ringhiano i torelli " bujesi in perfetta zona retrocessione. Ora che il gioco si fa duro, sembra che il Lumignacco (48) accusi qualche distrazione di troppo. Non si spiega altrimenti il quarto pareggio consecutivo . A Venzone ha "mangiato polvere", ma ad impressionare negativamente è stato soprattutto il suo tridente . Perdono terreno dalle battistrada la Valnatisone sconfitta in un acceso incontro dal Chiavris
( 2-1) che riassapora la vittoria dopo 5 turni e il Riviera che impatta sul rettangolo della Cividalese ancora penultima . Vittoria esterna e in extremis dell'Ancona sul Flumignano " inquadrata " così dal tecnico rossoblù M. Peressutti : " Non meritavamo assolutamente di perdere, gara decisa negli ultimi due minuti, prima un rigore netto su Molon, non concesso, a seguire su punizione battuta in velocità da Martignoni, gran gol di Zampis in seconda battuta . Sono comunque soddisfatto della prestazione fornita dalla squadra". Con il fiatone la Tarcentina torna alla vittoria dopo due pareggi e prolunga la sua striscia positiva che va avanti da 7 turni. Vittima una grintosa Com. Faedis costretta ad alzare bandiera bianca sull'ultimo piazzato di E. Martarello. Rovina in casa il Tagliamento, sotto di due gol dopo soli 13', non riesce a raddrizzare la gara contro il concreto Lavariano/M. e torna minaccioso lo spauracchio della retrocessione alla quale il fanalino Bearzi , rullato dalla sorniona Castionese pare sia il primo destinatario .

L'IDEALE 11 + 1

1) PEZZETTA ( CHIAVRIS)
2) G. CANDUSSIO ( FLUMIGNANO)
3) PETRUSSI ( VALNATISONE)
4) SERINI ( VENZONE)
5) PICCOLI ( TARCENTINA)
6) PASCOLO ( CHIAVRIS)
7) MOTTES ( LUMIGNACCO)
8) BRUSTOLIN ( ANCONA/UD)
9) REPUTIN ( VENZONE)
10) M. ANDRIOLA ( GEMONESE)
11) ZANELLO ( LAVARIANO/M.)

ALLENATORE : CARLO RUGO ( VENZONE) .

GIRONE C - L'ISONTINO

Dopo sette turni il Kras riassapora aria di vetta : l'aggancio allo Staranzano ( vittorioso di misura nel testa-coda con l'Isonzo) è riuscito dopo aver espugnato il terreno della Gradese (1-2) . La squadra di Lorefice terza incomoda, perde così l'ultimo treno per rilanciarsi. Il primato è una questione a due. In coda brutto scivolone dei bianconeri di Trivignano che perdono contro una diretta concorrente alla salvezza, il Ponziana. Successi del rilancio definitivo per il Corno sul Fogliano e del Medea cche si impone al Pieris con un secco 3-1. Medeuzza in panne perde lo scontro salvezza con il Villesse e viene attratta dalle " sirene " Fogliano e Isonzo nell'abbraccio mortale.

SQUADRA PIU' : MEDEA.
SQUADRA MENO : FOGLIANO . (dt)



LUMIGNACCO, C'E' QUALCOSA CHE NON VA'

VENZONE - LUMIGNACCO 0 - 0

Venzone : Zozzoli 7, Peressini 6.5, Rainis 6.5, Serini 6.5, Roi 6, Mazzolini 6, Saveri 6.5, Mauro 7 Reputin 7, Costantini 6.5, Blagojevic 6, ( st.45' Bressan s.v.) . Allenatore :Carlo RUGO .

Lumignacco: D'Agosto 6.5, Bizzarro 6, Varutti 6.5, ( St.27' Luca Fabbro 6), Drì 6, Comuzzi 6, Cesco 6.5, Mottes 7, De Giusto 6.5, Paoluzzo 5.5, ( st.22' Matteo Fabbro 6.5), Maniscalco 6, Montina 5.5.
Allenatore : Claudio TOFFOLO.
ARBITRO : Giulio Bassutti di Maniago 6+ .
NOTE : Angoli 2-3 per gli ospiti. Recuperi 4' pt. + 7' st. //

Ci sono ben 20 punti di differenza tra Lumignacco e Venzone, la prima guarda a non fallire l'approdo in Promozione, l'altra a una buona e anticipata salvezza. Ebbene in riva alla Venzonassa questo divario non si è assolutamente visto .L'undici di Mr. Rugo, privo della "bandiera" Valent ha messo la museruola all'ex capolista solitaria costringendola al quarto pareggio consecutivo. Un trend non certo lusinghiero per una "potenza" che alla distanza può sfiancare le note velleità di primato. L'attacco è sotto accusa, evanescente e terribilmente impreciso necessita terapie intensive. Ma,si sa, l'unica efficace è tornare al gol e subito , altrimenti i sogni resteranno tali.
Gara agonisticamente elevata, in qualche frangente si è esagerato, massicci i capovolgimenti di fronte, con i padroni di casa accorti e ben disposti in campo. Alcuni appunti: al 15' stangata di Rainis parata a terra da D'Agosto. Al 21' Siluro da piazzato di Paoluzzo respinto dalla barriera. Ci prova anche Mottes al 25' con Zozzoli super nella neutralizzazione. Al 36' è la volta di Maniscalco abile ad aggirare la nutrita barriera , ma il pallone sfiora poi l'incrocio dei pali. Finale di tempo con Blacojevic che non sfrutta a dovere un calcio di punizione centrale a ridosso dell'area di rigore ospite.
Incredibile al 4' del st. quando Paoluzzo imbeccato al centro dell'area da Mottes alza la mira verso probabili innocui volatili. Al 10' si spegne di pochissimo a lato un destraccio di Maniscalco. Al 20' De Giusto su servizio di Montina spara sul portiere in uscita. Ancora Maniscalco grazia Zozzoli alzando sopra la traversa al 35' mentre allo scadere per poco il Venzone non va in gol con Blaigojevic che al volo non inquadra la porta sguarnita.(dt)



LA LEGGE DELL' EX

BUIESE - GEMONESE 1-2
GOL : pt. 15' Andriola; 40' Andriola, 43' Fabbro


Buiese: Braida 6, Lostuzzo M. 5.5, Buttazzoni 6 (st. 18' Bernardinis 6), Comuzzi 6, Tabotta 6.5, Casasola 6.5, Nicoloso M. 6, Gubiani 6 (st. 13' Ziraldo 6), De Narda 6.5, Fabbro 6.5, Torres 5.5 (st. 1' Nicoloso G. 6)
All. Alessio e Fabbro

Gemonese: Deotto 6, Turina 6, Zucca 6, Stampetta A. 6.5, Di Giusto 6, Pittoni 6, Picco 6.5, Stampetta G. 6, Dalla Torre 6, Andriola 7 (st. 38' Belluzzo s.v.), Franz 6.5 (st. 20' Fantoni 6)
All. Copetti
ARBITRO: Buscema di Udine 6
NOTE: Ammoniti: Ziraldo (B); Turina, Stampetta A., Andriola, Franz (G). Recuperi: pt. 3' e st. 2'.


Dopo lo scivolone casalingo con il Tagliamento, la Gemonese degli ex Di Giusto, Andriola e Franz, torna alla vittoria imponendosi in trasferta sul campo della Buiese grazie ad una doppietta di Andriola e resta in corsa per guadagnarsi la promozione diretta. L'ennesima sconfitta per i padroni di casa, invece, significa solo una cosa: una classifica che si fa sempre più pesante e lascia presagire un finale di stagione molto difficile. La Buiese scende in campo provando a competere con la seconda forza del campionato e all'8' si porta in avanti con un tiro di prima di Casasola che costringe Deotto a salvarsi in angolo. Ma le illusioni dei padroni di casa vengono spente ben presto. Al 15' Lostuzzo commette un errore in difesa; Andriola, ben posizionato, si impadronisce del pallone e, libero in area, segna con facilità. Dieci minuti più tardi la Buiese prova a pareggiare i conti con una percussione in avanti di De Narda che guadagna una punizione dal limite, ma il tiro piazzato che ne consegue è telefonato tra le braccia del portiere. Al 40' ci pensa ancora Andriola che, con una splendida azione personale, realizza una doppietta e regala agli ospiti la vittoria. Il numero dieci gemonese ruba palla agli avversari e da trenta metri fa partire un gran tiro, forte e preciso; Braida, colto di sorpresa fuori posizione, resta immobile. La reazione granata è immediata: De Narda crossa dalla destra in area per Fabbro, che, in semirovesciata, insacca, accorciando subito le distanze. I primi minuti della ripresa sono ancora di marca Gemonese: dopo Andriola, anche Franz prova a castigare la sua ex squadra, prima con un colpo di testa da pochi passi, poi con un bel tiro dalla destra. Ma in entrambe le occasioni Braida si oppone e nega il goal. Con il passare dei minuti il gioco si spegne. L'ultimo brivido lo regala all'84' ancora un ex giocatore granata, ora nelle file della gemonese: Di Giusto dalla distanza calcia con potenza, ma colpisce il palo.

Elena Viotto

IL PERSONAGGIO

In campo indossa da sempre la maglietta con il numero 10 e già questo è sinonimo di responsabilità, ma è anche quella indossata dai fantasisti del calcio, "grande" o "piccolo" che sia. Ha poi innato il fiuto del gol, dai suoi inizi negli allievi regionali del Bearzi (26 gol) e ora si candida alla conquista di un nostro
" supertrofeo " . Lui è Matteo Andriola, 23enne indiscusso bomber della capolista Gemonese alla ricerca di posizioni più consone al suo blasone.Con la doppietta rifilata alla sua ex squadra, la Bujese nell'ultimo turno, oltre a riportare i giallorossi in vetta solitaria nel girone B di Prima ha toccato quota 15 gol, uno in meno di Montina punta "spuntata" del Lumignacco.Prima di approdare alla corte di P.Pretto ha giocato in Eccellenza nelle fila di Cormonese e Sangiorgina,poi un brusco "declassamento" nel Tavagnacco in Seconda distinguendosi con 12 centri.Ritorno in Eccellenza con il Mossa ( 2 gol), ma a gratificarlo maggiormente è la Prima categoria con la casacca azzurra del Tre Stelle (8 gol), quella bianconera del Varmo (5 sigilli) per finire, la scorsa stagione con quella amaranto della Bujese dove le sue 19 reti contribuirono in modo determinante alla permanenza dei "torelli" in Prima.
" E' vero,a Buja ho lasciato il cuore
-attacca- e auguro a G.Fabbro e C. una salvezza senza troppo soffrire, possono farcela.Ho accettato senza dubbi la chiamata della Gemonese, perché la voglia di riscatto della società era analoga alla mia. Condivido questa meravigliosa esperienza gemonese con altri due ex granata, Franz e Di Giusto, veri "fari" del nostro gioco assieme all'ultimo arrivato A.Stampetta.
Ma la Gemonese è ben altro a cominciare da una società modello, per passare subito al nostro allenatore R. Copetti che sa tirare fuori a ognuno di noi il meglio.
Penso che il braccio di ferro instaurato con il Lumignacco durerà almeno fino al secondo scontro diretto che avremo sul nostro campo alla penultima giornata dove cercheremo di tornare pan per focaccia.
(All'andata s'impose la formazione rossoblù per 2-0).
Infine un proclama: Siamo competitivi e più forti del Lumignacco,puntiamo ad arrivare primi".
Della serie, consapevolezza della propria forza.Non si accettano scommesse!(dt)

Matteo Andriola bomber della Gemonese