IL SAMARITAN "METTE LE RUOTE"


DUE NUOVI AUTOMEZZI DONATI ALL'ASSOCIAZIONE RAGOGNESE

l'associazione O.N.L.U.S. "Il Samaritan" ha festeggiato il suo ottavo anno di vita a Pignano di Ragogna. (Lo scopo dell'Associazione è creare una casa-famiglia presso "Cjase Balet", un casale friulano da ristrutturare, dove poter ospitare disabili che non possono più contare, anche temporaneamente, sull'appoggio della propria famiglia.

La festa di Pignano ha rappresentato un momento di aggregazione anche per il paese contando circa 300 persone presenti.
Il bel tempo e l'aria mite hanno favorito la celebrazione all'aperto della Santa Messa da parte del parroco di Ragogna don Antonino Cappellari e di Pignano don Luciano Sguassero.
A seguire è stato servito agli ospiti un ricco pranzo, grazie anche alla collaborazione di un nutrito gruppo di scout di Pagnacco e dei volontari dell'associazione.

Tra gli ospiti il sindaco di Ragogna Mirco Daffarra e il consigliere regionale Paolo Menis. Lo scopo della loro presenza, ormai consolidata nel corso degli anni, era dovuta anche alla presentazione dei nuovi mezzi di trasporto recentemente donati all'associazione. In particolare, grazie ai contributi di privati cittadini ed enti quali la Fondazione CRUP di Udine e la Comunità Collinare, è stato possibile acquistare un Renault Kangoo per il trasporto di 4 persone e di un disabile in carrozzina e un furgone Mercedes Sprinter da 9 posti. Da rimarcare il significativo gesto della famiglia De Rocco di San Daniele che ha donato quest'ultimo.La presenza di questi nuovi mezzi darà all'associazione e al comune di Ragogna la possibilità di trasportare soprattutto anziani e disabili per le loro necessità, quali ad esempio recarsi in ospedale per esami o controlli, oppure semplicemente per andare a trovare parenti o fare la spesa.
Il presidente dell'associazione Renato Toppazzini al termine della presentazione e presa in possesso dei due autoveicoli ha avuto parole di vivo ringraziamento verso tutti, rimarcando come "il Samaritan" è una realtà ben radicata a Ragogna e nel circondario e la presenza di numerosi volontari, la solidarietà della gente e delle istituzioni, ne sono una testimonianza. Da dire anche che l'associazione è recentemente entrata a far parte nel Piano di Zona dell'A.S.S. n° 4 Medio Friuli, assicurando in questo modo la continuità futura dei servizi e dell'assistenza alle persone diversamente abili.

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