Il
Comune di Ragogna diventa un produttore di energia elettrica: i contatori
degli impianti fotovoltaici installati sul municipio e nel centro
studi hanno iniziato a girare dagli inizi del mese di maggio, a conclusione
dei lavori effettuati da una ditta specializzata nel settore .
Detti impianti sono costituiti da tre unità da 10 Kw cadauna
e il cui costo si aggira sui 186.000 euro (123.000 euro di contributo
regionale e 53.000 a carico del comune).
Così facendo Ragogna riconferma la propria vocazione riguardo
alla tutela dell'ambiente ed alla conservazione delle risorse naturali
che gli hanno permesso di acquisire la certificazione di qualità
Iso 14001 assieme agli altri comuni del Distretto alimentare.
Con il costo dell'energia elettrica che aumenta di pari passo all'aumento
del petrolio, la ricerca di fonti alternative di energia,quali quella
solare,eolica,idroelettrica e nucleare è ormai una strada obbligata
ed inderogabile per tutti.
L'energia prodotta dal fotovoltaico e cioè dal sole, è
tuttavia ancora parecchio costosa, per questo la Regione Fvg incentiva
questi investimenti con dei contributi sia ai privati che agli enti
pubblici,in modo da renderli sufficientemente convenienti.Attualmente
il 30% delle abitazioni è dotata di pannelli solari,ma altri
proprietari si apprestano a farlo.
Con questa produzione di energia elettrica il Comune di Ragogna dovrebbe
poter sopperire ai consumi relativi alla sede municipale, alla scuola
elementare e materna oltre alla palestra, con un risparmio pari ad
almeno la rata annuale del mutuo contratto.
Al di la delle convenienze economiche rimane il significativo fatto
di contribuire alla riduzione del consumo di petrolio o metano e di
conseguenza, per una piccola parte,a ridurre l'inquinamento ambientale.
Ricordiamo che per ogni Kw prodotto dai pannelli solari si riduce
l'emissione nell'atmosfera di circa mezzo chilo di gas (CO2) corresponsabile
del famigerato effetto serra.
Da Via XXV aprile,sede comunale,fanno sapere che è allo studio
il possibile sfruttamento delle bio masse legnose, presenti in grande
quantità nel territorio, sia per la produzione di calore che
di energia.
Il questo senso il sindaco Mirco Daffarra ha affidato all'assessore
all'ambiente Adriano Pidutti un impegno sulla fattibilità dell'operazione.